MENU
Case History

Factoring!La storia di uno strumento in ascesa

Factoring

 A PROPOSITO DI FACTORING! LA STORIA DI UNO STRUMENTO IN ASCESA!

Un settore che vale il 14% del PIL del nostro Paese. Ne sentiamo parlare sempre più spesso ma che cosa è il Factoring e perché sta diventando sempre più importante?

Per rispondere a queste domande non possiamo non ripercorrere la storia di questo strumento che, negli ultimi anni ha una costante crescita a doppia cifra.

Ma facciamo qualche passo indietro…Quando e dove nasce il Factoring?

Le origini del factoring sono da ricondursi all’Inghilterra tra il XV e il XVI secolo, quando gli inglesi fondarono le prime colonie americane intensificando i commerci, a quanto pare il primo Factor vigilava sulla vendita dei manufatti tessili, pagando in anticipo i fornitori e assumendosi di fatto il rischio dei mancati pagamenti.

La prima società vera e propria risale al 1800, negli Stati Uniti, che coniano anche la prima e vera definizione di Factoring che compare nella legislazione statunitense attraverso il New York Factor Act del 1911. A seguito delle guerre mondiali molti Istituti iniziano a guardare con favore questo strumento.

Sempre in questi anni, il factoring prende piede anche in Europa soprattutto in Francia, Gran Bretagna e Germania, nonostante lo scetticismo iniziale degli operatori del vecchio continente.

E in Italia?

Il calendario segna il 1963, anno in cui furono infatti costituite le prime società con lo sviluppo di una normativa dedicata.

È il l 1988 quando viene costituita Assifact, l’Associazione Italiana per il factoring che associa gli operatori del settore per favorire lo sviluppo del mercato.

È invece il 1991 quando viene emanata la legge n. 52 del 1991 che prevede l'istituzione di un elenco (poi abrogato dall’entrata in vigore del Testo Unico Bancario) delle imprese che praticano la cessione dei crediti d'impresa (albo tenuto a cura dalla Banca d'Italia).

Tale legge non ha introdotto nell'ordinamento italiano la disciplina giuridica del factoring, che perciò continua ad essere considerato un contratto atipico, ma si è limitata a modificare/integrare la disciplina tradizionale della cessione dei crediti, ovviando alle problematiche legate alla disciplina codicistica della cessione dei crediti.

Ma che cosa è il factoring?

Il factoring è un ‘operazione tramite la quale un’azienda cede a una società specializzata i suoi crediti presenti e futuri ottenendo in cambio liquidità immediata.

Se un tempo veniva utilizzato prettamente da società in difficoltà, negli ultimi anni è diventato uno strumento capace di rendere la crescita dell’azienda sostenibile in modo professionale e solido.

Come funziona e quali sono gli attori coinvolti?

l Factor, l’operatore specializzato che acquista il credito;

l’impresa che cede il proprio credito al Factor in cambio di liquidità;

il debitore, cioè l’azienda con la quale l’impresa cedente ha un contratto di fornitura;

 

Numeri del Factoring in Italia, in Europa, nel mondo!

Nel primo semestre del 2019 il volume d’affari complessivo di questo strumento che permette di trasformare in liquidità i crediti commerciali è aumentato dell’11,92% rispetto ai primi sei mesi del 2018.

Un settore che vale il 14 per cento del Pil del nostro Paese e una crescita a doppia cifra con l’economia nazionale virtualmente in stagnazione.

Nel 2018 il turnover degli operatori associati, cioè il flusso lordo dei crediti ceduti dalla clientela alle società di factoring, ha superato i 240 miliardi di euro.

Il mercato europeo detiene la posizione di maggior peso (66% di quello mondiale), un volume di oltre 1.829 miliardi di euro e una crescita del 7 per cento rispetto al 2017.

Segue il mercato asiatico che è il secondo per dimensione e raggiunge quasi i 696 miliardi di euro, con un più 6 per cento.

il mercato mondiale del factoring nel 2018 è cresciuto del 6,5 per cento rispetto al 2017, raggiungendo un turnover cumulativo annuo pari a 2.767 miliardi di euro.

In conclusione Il nostro Paese copre una quota pari al 9 per cento circa del mercato globale e al 14 di quello europeo.

Trend e futuro

Con il cosiddetto Credit Crunch, ovvero con la contrazione dei prestiti concessi dalle banche in corso ormai da tempo, il ricorso al factoring, così come ad altre forme finanziamenti alternative, è sempre più frequente da parte delle Imprese.

Il factoring è sicuramente uno strumento interessante perché liquidità e servizi finanziari immediati in cambio della cessione dei crediti attraggono sempre più aziende, e se un tempo erano solo le grandi aziende a farne utilizzo, gli ultimi dati ci confermano una crescita da parte anche di Piccole e Medie Imprese.

Un mercato che dal 2008 al 2018 è raddoppiato passando da 121,9 a oltre 240 miliardi di Euro, con un tasso medio annuo di crescita del 7,19 per cento.

Nonostante i numeri in crescita, il factoring può risultare uno strumento di non immediata comprensione e per questo inizialmente potrebbe verificarsi una diffidenza da parte delle piccole medie imprese.

Come Italfinance Group ci stiamo facendo portatori di una nuova cultura d’impresa, affiancando e supportando gli imprenditori e i decision maker nelle aziende, apportando conoscenza e dotandoli dei giusti strumenti per comprendere come agire e quale sia la scelta del migliore strumento.

D’altronde come può un Cliente fare le giuste valutazioni, senza comprendere quanto ad esempio il Consulente sta dicendo? E il Consulente, come può consigliare la giusta via da percorrere o lo strumento corretto senza aver la certezza che il suo interlocutore abbia chiaro il funzionamento, i costi o semplicemente il prodotto finanziario che intende utilizzare?

Non sei convinto? Vuoi avere maggiori informazioni riguardo allo strumento? Mettici alla prova! Contattaci

CATEGORIA: Factoring
Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle soluzioni finanziarie per la tua azienda.

Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Accetta e continua per prestare il consenso all’uso di tutti i cookie. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Potrai consultare le nostre Privacy Policy e Cookie Policy aggiornate in qualsiasi momento.