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ITALFINANCE GROUP- COME LA BANCA SI TUTELA DAI RISCHI DI CREDITO FINANZIARIO?

SCORE E RATING BANCARIO: TUTTE LE DIFFERENZE

Le Banche valutano un’impresa attraverso due importanti analisi, utili a verificare il suo stato di salute, valutando così quale sia il rischio che in futuro non possa pagare i propri debiti. 

Quali sono i parametri di cui si avvale la Banca per questa valutazione?

  • SCORE

  • RATING

Score e rating rappresentano l’affidabilità creditizia di un soggetto.

Da cosa si differenziano e perché sono fondamentali?

Gli operatori distinguono il credit score dai veri e propri rating sulla base dei dati analizzati e delle metodologie applicate.

La differenza tra credit score e rating è riconosciuta a livello europeo. Il Regolamento (CEE) 1060/2009 relativo alle agenzie di rating da, infatti, definizioni separate di score (“la misura del merito creditizio ottenuta sintetizzando e presentando dati basati unicamente su un sistema o modello statistico prefissato, senza alcuna aggiunta di contributi analitici sostanziali specifici per il rating forniti da un analista di rating”) e di rating (“parere relativo del merito creditizio di un’entità, di un’obbligazione di debito o finanziaria […], emessi utilizzando un sistema di classificazione in categorie di rating stabilito e definito”) e rispettivamente alle lettere a) e y) dell’articolo 3, comma 1. Le summenzionate definizioni, come possiamo notare, si attengono alla dottrina corrente.

 

Quali sono gli elementi distintivi dello score?

  • Lo score si avvale di dati storici per valutare il rischio di credito di un’impresa, perciò presta molta attenzione alla storia passata di un’azienda.

  • È un’analisi quantitativa e automatica, basata su modelli statistici che impiegano un’ampia gamma di informazioni storiche sull’impresa valutata come: bilanci, settore di appartenenza, abitudini di pagamento.

  • I giudizi sono calcolati in modo automatizzato attraverso l’applicazione di un sistema o un modello statistico prefissato, senza l’intervento di un analista di rating.

  • Il risultato è generalmente un punteggio che, in una scala da 1 a 10, esprime la probabilità di mancato pagamento (o insolvenza vera e propria) di un soggetto economico.

 

Quali sono gli aspetti che caratterizzano il rating?

  • Il rating si concentra su una visone futura ampia, infatti può essere migliorabile.

  • Il rating esprime una opinione sulla capacità dell’azienda di far fronte puntualmente ai propri impegni ma, rispetto allo score, va oltre i risultati dei modelli statistici con un’accurata valutazione da parte di analisti specializzati. Questi ultimi, infatti, raccolgono, presso l’azienda in esame, ulteriori dati come ad esempio: business plan, contratti appena stipulati, piano finanziamenti in essere, prospetto centrale rischi, elenco fornitori.

  • Anche il rating viene espresso in una scala alfanumerica.​ Tale giudizio è espresso da agenzie autorizzate sotto forma di un codice o simbolo (ad esempio “AAA” o “BBB”), ciascuno dei quali identifica una classe di rischio ordinata sulla base di una scala prefissata. Ai gradini più alti della scala di rating ci sono le categorie che l’agenzia ritiene più solide, mentre a quelle più basse corrispondono i soggetti più rischiosi.

  • L’ultimo gradino della scala, tipicamente contrassegnato da una “D”, identifica i soggetti già caduti in “default”, ovvero quelli che si sono effettivamente resi inadempienti. 

​Score e rating perciò sono due veri e propri strumenti per valutare le imprese.

Tramite la consulenza dei nostri esperti, il nostro obiettivo è dare un valore aggiunto alle aziende, migliorando costantemente la qualità dei servizi offerti in linea con le diverse esigenze.

Per maggiori informazioni contattaci o visita la nostra pagina di consulenza bancaria e valutazione rating

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